






Tessuti antibatterici trattati con ioni di argento
I tessuti destinati all'impiego domestico e personale, tendono ad impregnarsi di umidità e a mantenersi stabilmente ad una temperatura vicina a quella del corpo umano. Queste condizioni risultano ottimali per lo sviluppo di svariati tipi di batteri che sfruttano il contenuto organico dell'umidità corporea per il loro nutrimento. Il processo degenerativo che ne consegue è solitamente causa di allergie e sviluppo di cattivi odori il silver rappresenta una soluzione definitiva di questi problemi.
la riscoperta dell'argento per uso farmaceutico come antibiotico inorganico alternativo alla penicillina e alle tetracicline, risale alla seconda metà degli anni '70. Lo spettro di azione è vastissimo: almeno 650 differenti tipi di batteri non sono in grado di vivere e riprodursi in presenza di seppur minime tracce di argento. La triplice azione degli ioni di argento (blocco enzimi, disattivazione proteine, chiusura membrana cellulare) rende praticamente impossibile l'andamento biologico dei batteri attraverso il meccanismo della mutazione.
L'argento è completamento atossico, viene perfettamente tollerato anche se mantenuto in permanenza a diretto contatto con la pella umana, (come nel caso di collane, anelli e bracciali) è può essere addirittura ingerito a scopo di cura e prevenzione per svariati tipi di infezioni cutanee e interne (argento in forma colloidale).
Il Silver è un procedimento che consente di utilizzare le proprietà antibatteriche dell'argento nella fabbricazione dei tessuti; una quantità infinitesimale di argento viene dispersa in modo perfettamente uniforme all'interno delle catene molecolari che compongono le fibre tessili, dando luogo al rilascio continuo degli ioni di argento per un tempo virtualmente infinito.
il Silver agisce in modo definitivo contro gli acari della polvere (Dermatofagoides pteronissimus), interrompendone il ciclo di alimentazione e riproduzione.
Garantisce freschezza al tessuto durevole nel tempo, evitando lo sviluppo di cattivi odori e rendendo inutile il ricorso a frequenti lavaggi, con conseguente risparmio energetico per operazioni di manutenzione sui capi finiti di uso personale.